La mostra
Il comunicato
Nell'ordine che i giornalisti si aspettano: prima cosa succede, poi perché è interessante, poi chi è l'artista, in fondo le informazioni pratiche — che Cartella stampa aggiunge da sola dai campi qui sopra.
Apertura
Due o tre righe che dicono cosa, chi, dove e quando. Se un giornale pubblica una riga sola, pubblica questa.
Il corpo
L'opera, la ricerca, cosa si vede in mostra. È la parte che il giornalista taglia per prima se è troppo lunga: tienila densa.
Nota biografica
Breve, in terza persona. Dove è nato, cosa fa, dove ha esposto.
Citazione
Facoltativa, ma è quello che le testate riportano più volentieri: una frase tua o del curatore, virgolettata.
Le immagini
Per ognuna servono didascalia e credito fotografico: è la cosa che manca sempre, e per cui le redazioni rimandano indietro il materiale. Di ogni immagine prepariamo tre misure — web, stampa e quadrata per i social.
o trascinale qui — la prima sarà quella di copertina
Il pacchetto
Cosa c'è dentro. Il comunicato in testo semplice e in pagina stampabile;
le immagini in tre cartelle — web/ a 1200 px, stampa/ a
300 dpi, social/ quadrate — rinominate in modo leggibile;
didascalie.txt con tutti i crediti; e index.html, la pagina
per i giornalisti.
La pagina è il punto. Caricala in una cartella del tuo sito e manda quel link: il giornalista apre, legge, scarica solo le immagini che gli servono nella misura che gli serve, trova i contatti. Gli allegati pesanti rimbalzano indietro dalla posta di mezze redazioni.
Il credito fotografico non è un dettaglio. Se una foto la ha scattata qualcun altro, il suo nome deve stare accanto all'immagine: senza, molte testate non la pubblicano, e chi lo fa lo fa violando il diritto del fotografo.